abbazia montecassino

🗓️ Domenica 17 novembre 2019

📍Abbazia di Montecassino e cimitero militare polacco- Cassino (FR)

⏰ Appuntamento alle ore 8:15 e partenza puntuale alle 8:30 dal parcheggio del pub Scacco Matto di Latina
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🚙 Spostamento con mezzi propri, ma cercheremo di essere “eco friendly” e condividere le spese di viaggio usando meno auto possibili.

🍔Pranzo: al sacco.

💰Costo: Visita guidata all’Abbazia 5 euro.

⚠️L’uscita è riservata ai soci.
L’iscrizione all’Associazione può essere effettuata al momento dell’incontro compilando il modulo di adesione e versando la quota associativa annuale 2019/2020 di 15,00 euro.

📩Per maggiori info scrivici a info@associazioneriscatto.it

📝L’abbazia di Montecassino è un monastero benedettino, fondato nel 529 da San Benedetto da Norcia sui resti di un tempio dedicato al dio Apollo .
Nel corso della sua storia l’Abbazia ha subito un’alterna vicenda di distruzioni, saccheggi e successive ricostruzioni.

Il primo evento disastroso avvenne nel 581, quando il cenobio fu assalito dai longobardi, e l’ultimo nel 1944, quando l’Abbazia fu completamente distrutta dai bombardamenti delle forze alleate, che vi sospettavano la presenza di reparti tedeschi.

La ricostruzione, iniziò subito dopo la fine della guerra, mirando una riproduzione esatta delle architetture distrutte, facendo riferimento alla veste assunta nel XVII secolo. Dopo venti anni esatti dalla drammatica battaglia, quindi nel 1964, l’Abbazia fu riconsacrata. Si entra nella Basilica oltrepassando tre grandi chiostri; di cui il secondo, il Chiostro del Bramante (ideato e disegnato dal Bramante nel 1595) si affaccia sulla Valle del Liri. Da qui si vede anche il Cimitero di Guerra Polacco.

La Basilica ha tre portali d’ingresso; quello centrale, l’unico originale, è un’opera bizantina risalente all’XI secolo. L’interno, a tre navate, decorato da fastosi stucchi dorati, è stato ricostruito su disegno originario seicentesco riutilizzando quanto era stato possibile recuperare dal cumulo di macerie in cui l’abbazia era stata ridotta dai bombardamenti del 1944.

Nella Biblioteca, monumento nazionale, sono conservate preziosissime opere rare ed antiche.

📝Nel cimitero militare polacco, voluto e costruito su un semicerchio ai margini del bosco, giacciono 1.051 soldati, polacchi appunto, che morirono combattendo nella battaglia finale a Montecassino nel maggio del 1944. A quella che oggi è la più famosa necropoli polacca, lavorarono centinaia di soldati polacchi e scalpellini italiani. Significative sono le aquile scolpite nel travertino con le ali spiegate del prof. Caribelloti e il più grande bassorilievo conosciuto dell’emblema nazionale polacco. Il generale Anders, per ringraziare l’abate che aveva permesso la realizzazione del cimitero sui terreni dell’abbazia, ordinò ai soldati polacchi di aiutare nella ricostruzione del monastero benedettino.

📷Durante la visita guidata, e nel tempo che ci prenderemo dopo, sarà possibile fotografare le maestose architetture del complesso abbaziale e del cimitero polacco.

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